Ma quale onore?

“Ma quale onore?” – Una farsa irresistibile tra comicità e critica sociale
Sabato 23 novembre 2024, l’Auditorium “Luigi Angiuli” di Adelfia ha ospitato la compagnia teatrale A.GE.A. per la rappresentazione della farsa in un atto “Ma quale onore?” di Peppino De Filippo. Con la regia di Pino Scattaglia, che ha vestito anche i panni del protagonista Don Ferdinando, lo spettacolo ha saputo conquistare il pubblico con una narrazione esilarante e allo stesso tempo tagliente nella sua critica ai vizi e alle debolezze umane.
La storia, tipicamente napoletana nello spirito e nella scrittura, gioca con gli equivoci e le situazioni grottesche, offrendo momenti di comicità irresistibile. Pino Scattaglia ha interpretato con grande maestria Don Ferdinando, un personaggio dalle sfumature caricaturali, reso ancora più vivo dalla sua gestualità espressiva e dal perfetto tempismo comico. Al suo fianco, Anita Camposeo nel ruolo di Laura, la sorella di Don Ferdinando, ha dato prova di grande talento, incarnando una figura femminile vivace e pungente.
Gli altri membri del cast, tra cui Pino Fanelli (Cosimo), Stefano Palmirotta (Avv. Maglietta) e Giulio Aiudi (Gabriele Arcangeli), hanno contribuito a creare un ensemble affiatato e ben calibrato, mantenendo un ritmo scenico impeccabile. Da sottolineare anche l’esilarante interpretazione di Mimmo Mallardi, che ha saputo donare al suo personaggio una verve comica irresistibile, strappando applausi e risate spontanee dal pubblico. Inoltre.
La scenografia, curata da Pino Fanelli e Anita Camposeo, ha saputo ricreare l’atmosfera giusta per la messa in scena, mentre il comparto tecnico, con l’audio service di Lacasella, ha garantito un’esperienza fluida e ben organizzata.
Entusiasmo, tra risate, applausi scroscianti e un evidente apprezzamento per una messa in scena che ha saputo rendere omaggio alla comicità e alla genialità di Peppino De Filippo.
In definitiva, “Ma quale onore?” è stata una rappresentazione spassosa e ben riuscita, confermando la compagnia A.GE.A. come una realtà teatrale di grande valore, capace di riportare in vita il teatro classico napoletano con professionalità e passione.
